Durata validità di Attestato di prestazione energetica (APE)

Certificato APE

L’APE o attestato di prestazione energetica, obbligatorio per nuove costruzioni, ristrutturazioni e per trasferimenti di proprietà di immobili a titolo oneroso, è una dichiarazione fornita da tecnici autorizzati che contiene informazioni utili riguardanti il consumo annuo di energia di uno stabile.
Oltre a quantificare a livello numerico i consumi, l’APE determina anche la classe energetica dell’edificio, individuandola come di consuetudine attraverso un codice formato da lettere ed eventuali cifre. In particolare, la scala parte da un massimo livello d’efficienza denotato dalla classe A (dove A4 indica un immobile ad ottime prestazioni, che diminuiscono gradualmente passando ad A3, A2 e A1) per proseguire fino a un minimo delle classi B, C, D, E, F, e G.
Ma l’attestazione delle performance energetiche non ha durata indefinita. E tu, hai mai pensato di controllarne la scadenza?

Ape o Attestato di prestazione energetica: la durata convenzionale

Per sapere se un APE è ancora valido, dai un’occhiata alla data di scadenza posta in tutte le pagine del documento nella parte superiore o, se non ce l’hai sotto mano, pensa a quando è stato compilato.
Se sono passati più di dieci anni, sicuramente la certificazione energetica dell’edificio non ha più alcun valore. L’APE, infatti, ha una durata che non può superare il decennio, come sancito dall’ art. 6 comma 5 del D.Lgs. 192/2005.

Quando rinnovare l’APE

La norma citata, oltre a specificare la validità temporale massima del documento, che decorre sempre dal momento del rilascio, stabilisce anche la necessità di aggiornarlo puntualmente ogni volta che si effettuano interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Dunque, se hai deciso di migliorare l’efficienza del tuo stabile, magari usufruendo degli incentivi del 50% sull’Irpef, ricorda che dovrai rivedere anche l’APE che la certifica.
E dovrai fare lo stesso pure se hai dimenticato di effettuare l’ispezione periodica della caldaia e dei sistemi di condizionamento. Infatti, il D.Lgs. 192/2005, proprio come il DM 26/06/2015, precisa che l’APE vale dieci anni solo ed esclusivamente se si ottempera all’onere di controllare regolarmente l’efficienza energetica degli impianti tecnologici, come previsto dagli appositi regolamenti di cui al D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74, e al D.P.R. 16 aprile 2013, n. 75.

Quanto dura l’APE se i sistemi termici non hanno il bollino

In caso di mancato rispetto della normativa, l’attestato di prestazione energetica perde valore l’ultimo giorno dell’anno seguente a quello in cui non si è rispettata la prima scadenza fissata per i controlli.
Non a caso, chi redige l’APE necessita dei libretti di impianto, che vanno necessariamente allegati, anche in copia, all’attestato di prestazione energetica.

Quanto costa fare o non fare un APE

Il prezzo dell’attestato di prestazione energetica varia dai circa 150 euro per immobili a uso commerciale ai circa 300 per appartamenti residenziali fino a 120 mq. Ma il costo sale enormemente in caso di multe per omesso APE o per mancato rispetto dei criteri di compilazione.

Ecco perché è utile rivolgersi a professionisti qualificati come quelli di APprojectS, che ti libereranno da ogni preoccupazione sbrigando per te tutte le pratiche di efficienza energetica.
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