Nuovo PGT a Milano: scopri cosa cambia con l’adozione del Piano di Governo del Territorio

Skyline Milano

Introdotto per la prima volta dalla Regione nel 2005 in sostituzione del PRG, il Piano di Governo del Territorio (PGT) per Milano è diventato uno strumento urbanistico fondamentale, volto a regolare l’assetto territoriale di una metropoli che guarda al futuro. A dimostrarlo, l’insieme degli atti approvati il 5 marzo 2019, integralmente disponibili sul sito ufficiale dell’amministrazione e consultabili dai cittadini. Anche questi ultimi, infatti, sono chiamati a dare il proprio contributo per ricreare un ambiente collegato, green, a misura di giovani e completamente rinnovato.

I 5 obiettivi della municipalità milanese in vista della Milano 2030

In sostanza, il Comune di Milano col PGT vuole raggiungere 5 ambiziosi traguardi:

  • Aumentare la connettività della città metropolitana e incentivare la mobilità pubblica, ampliando la rete infrastrutturale tramite la realizzazione della M4, lo sviluppo del sistema ferroviario regionale e di alta velocità e la valorizzazione di cruciali nodi di interscambio (Centrale, Garibaldi, Rogoredo, Comasina, Bovisa, Stephenson, Cascina Gobba, San Donato, Famagosta, Lampugnano, Bisceglie, Bonola, Molino Dorino)
  • Creare un tessuto urbano inclusivo e attrattivo, favorendo la costruzione di case in affitto, permettendo il cambio di destinazione d’uso degli immobili e disseminando le 6 aree di Rubattino, San Siro, Goccia, Piazza d’Armi, Ronchetto e Porto di Mare di strutture pubbliche come ospedali, parchi, impianti sportivi e sedi amministrative
  • Proseguire con lo sviluppo green, riducendo lo sfruttamento del suolo del 4% grazie al vincolo ad uso agricolo di oltre 3 milioni di metri quadri e alla realizzazione di decine di spazi verdi, compresa l’area metropolitana che connetterà Parco Nord e Parco Sud
  • Unire centro e periferia e riqualificare gli 88 quartieri attraverso la riapertura dei Navigli, il riammodernamento di 7 piazze ad alta accessibilità e interventi di pedonalizzazione
  • Puntare sulla rigenerazione urbana, recuperando tremila alloggi di edilizia residenziale pubblica e ristrutturando gli edifici dismessi

Entrata in vigore del PGT

Nonostante sia stato formalmente adottato dal Comune di Milano il PGT non è ancora in vigore. Gli effetti normativi, infatti, si produrranno solo a partire dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Lombardia. Nel frattempo ogni lavoro edilizio, per essere considerato ammissibile, dovrà rispettare sia il PGT vigente che quello recentemente approvato.

Nuovi obblighi e opportunità per i privati

Il PGT prospetta importanti novità per chiunque sia interessato a costruire o ristrutturare.
Infatti:

  • Permette di mutare la destinazione d’uso degli immobili, senza corrispondere oneri
  • Incentiva la realizzazione di edilizia sociale in locazione o vendita agevolata, consentendo di sforare l’indice di edificabilità massima in zone accessibili e riducendo la richiesta di monetizzazione per gli interventi di edilizia libera, a patto di prevedere quote di affitto
  • Prescrive l’innalzamento degli standard energetici e la certificazione della riduzione di CO2 per le nuove costruzioni
  • Impone di abbattere o recuperare gli edifici dismessi con l’obbligo, nel secondo caso, di presentare il progetto entro 18 mesi dall’approvazione del PGT, pena la perdita dei diritti volumetrici in essere e l’assegnazione dell’indice minimo previsto

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