Pompa di calore: quali vantaggi?

Pompa di calore

Parlando di Superbonus al 110%, emerge che il Decreto Rilancio punta sulla sostituzione di impianti riscaldamento esistenti come forma di risparmio energetico.

Tra le soluzioni proposte, la pompa di calore sembra essere quella suggerita: il Superbonus copre fino ad un massimo di 30mila € per unità immobiliare dell’edificio.

Vediamo più nel dettaglio questo tema.

In che cosa consiste una pompa di calore

Le pompe di calore sono apparecchi in grado di risolvere il problema della climatizzazione a risparmio energetico con un solo dispositivo: permettono, infatti, di scaldare e raffrescare.

Il principio su cui si basano i sistemi a pompa di calore è il seguente: viene prelevato il calore contenuto nell’aria, nell’acqua o nel terreno e, attraverso cambiamenti di stato e cicli di compressione, simili a quelli di un frigorifero, si porta all’interno della casa per riscaldare.

La novità di questo sistema è che non genera calore: semplicemente, lo trasferisce da un luogo all’altro. Per questo motivo si parla di resa e non di rendimento energetico.

Nessuna combustione e nessun inquinamento: l’unica energia necessaria è quella elettrica, utile a ventilatore e compressore, per muovere aria e fluido refrigerante; potenzialmente, sarebbe possibile alimentare le pompe di calore anche attraverso i sistemi fotovoltaici, grazie all’accumulo di energia solare. Spesso, infatti, i due sistemi pompa di calore e impianto fotovoltaico vengono proposti in abbinamento.

Funzionamento pompa di calore

Quali sono i vantaggi

Il primo vantaggio di questo sistema è un risparmio d’energia elettrica del 75% rispetto a un sistema tradizionale.

Un altro vantaggio importante delle pompe di calore è la valorizzazione degli immobili: questo tipo di sistema cambia in maniera radicale la classificazione energetica degli immobili e, come sottolineato dal Superbonus, la sola installazione di un impianto a pompa di calore può far guadagnare ben due classi energetiche all’abitazione.

Infine, la pompa di calore riduce considerevolmente le emissioni sonore, costituendo un vantaggio dal punto di vista del comfort.

Cosa sapere prima dell’installazione

Prima di optare per una pompa di calore per il riscaldamento della propria abitazione, bisogna conoscere, attraverso l’ausilio di un tecnico specializzato, il cosiddetto “Coefficiente di Performance” (COP) dell’impianto. Si tratta del rapporto tra l’energia termica erogata in uscita e quella utilizzata in ingresso e dipende da diversi fattori, tra cui la temperatura dell’aria esterna all’abitazione.

Un altro fattore da considerare è il coefficiente “SPF” o “SCOP”, cioè il rendimento stagionale, che dipende da una serie di variabili, quali la qualità costruttiva della pompa di calore, la sua posa, la zona climatica dove opera l’impianto.

Per stimare in modo preciso questi coefficienti e saper quindi prendere una decisione basata su dati reali, è necessaria un’analisi condotta da tecnici specializzati.

Contattaci, siamo in grado di fornire un servizio di consulenza e analisi costi/benefici per la progettazione di edifici energeticamente efficienti attraverso la verifica delle prestazioni energetiche di un edificio.

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