Cappotto termico esterno: quali agevolazioni

Cappotto termico esterno: quali agevolazioni

Uno degli interventi edilizi più richiesti in questo periodo, grazie all’esistenza di bonus fiscali per lavori nel campo edile, è la realizzazione o rifacimento del cappotto termico esterno di un edificio.
Vediamo insieme quali titoli edilizi sono necessari per accedere alle detrazioni IRPEF previste dalla Legge di Bilancio 2021 nel caso di realizzazione di un cappotto termico esterno.

Che cos’è il cappotto termico esterno di un edificio

Quando si parla di cappotto termico esterno di un edificio ci si riferisce solitamente alle nuove costruzioni e si indica l’isolamento termico di una parete verticale, realizzato attraverso uno pannello isolante e coibentante a strati.
Solitamente, in una situazione classica, gli strati si dispongono così:

  • parete massiva;
  • collante;
  • pannello coibente;
  • rasante (primo strato);
  • rete d’armatura in fibra di vetro;
  • rasante (secondo strato);
  • finitura esterna.

A vincolare il pannello, ci sono collante e tasselli.
L’intonaco esterno di finitura consiste in una doppia rasatura armata e in uno strato di finitura, per uno spessore complessivo fino ai 9mm.
La posa dei vari strati deve avvenire a giunti sfalsati.

Quali titoli edilizi sono necessari

La normativa di riferimento non precisa il titolo edilizio necessario per realizzare il cappotto esterno di un edificio, tuttavia esso dovrebbe rientrare negli interventi di manutenzione straordinaria (art.3, comma 1 della stessa norma).
In questo caso, questo intervento può essere autorizzato con C.I.L.A.

Per qualsiasi dubbio o necessità, non esitate a contattarci!
Noi di APprojects siamo professionisti abilitati al rilascio dei titoli edilizi sopra descritti.