Piscina sul terrazzo: permessi, progettazione e rinforzi

Un idromassaggio sul terrazzo di una casa

Come al solito l’estate cittadina si rivela complicata da superare, soprattutto in questo torrido 2022. Rientrati a casa da dure giornate lavorative, la necessità di fresco potrebbe farvi venire un’idea stuzzicante: perché non mettere una bella piscina sul terrazzo?

Piscina fissa o mobile?

La piscina sul terrazzo può essere di due tipologie: fissa o mobile. La piscina fissa viene installata da aziende specializzate del settore e non è rimovibile alla fine della stagione estiva, proprio come potrebbe essere un piccolo idromassaggio.

La versione mobile – più semplice da installare e sicuramente meno costosa – può essere, eventualmente, anche installata in completa autonomia. Può essere acquistata anche da un rivenditore non specializzato.

Le normative in materia

La buona notizia è che, in entrambi i casi, non esistono normative che vi possano impedire di installare la vostra piscina sul terrazzo. Non sono necessarie autorizzazioni al Comune e tanto meno ai vostri vicini di casa, a meno che non abitiate in una zona soggetta a vincolo paesaggistico.

La cattiva notizia è che, agendo con troppa superficialità, si rischia di creare danni permanenti al proprio terrazzo. Nella peggiore delle ipotesi anche alla struttura di tutto l’edificio.

Il peso è il problema

La prima cosa da fare è quella di verificare la resistenza del terrazzo al peso della piscina, considerando struttura e materiale della vasca, ma soprattutto l’acqua che la riempie.

Generalmente, se parliamo di edifici di nuova costruzione, un terrazzo può sostenere un sovraccarico di circa 400 kg al metro quadro, cifra che potrebbe essere inferiore, scendendo fino a 200 kg/mq, in caso di edifici più datati o non perfette condizioni.

ogni 10 cm di acqua corrisponde un carico sul terrazzo di circa 100 kg/mq.

Da ciò deriva che con un sovraccarico massimo di 400 kg è difficile pensare di avere una piscina sul terrazzo, tenendo conto anche del peso della vasca e di quanti la useranno.

Le opportune verifiche

È fondamentale, quindi, verificare correttamente la capacità di carico che può sostenere il terrazzo, rivolgendosi a uno studio di professionisti, in grado anche di consultare un ingegnere strutturista.

Se il responso sarà i 400 kg/mq suddetti, non potremmo avere la nostra piscina sul terrazzo, a meno di non rinforzarne la struttura.

Il progetto di rinforzo

Se il nostro terrazzo non ha una struttura adeguata a sostenere il peso della piscina, l’unica opzione possibile è ripartire il peso della piscina in maniera uniforme, utilizzando dei rinforzi strutturali.

La tipologia di lavoro da effettuare dipenderà dai materiali con cui è costruito il terrazzo e anche dalla posizione in cui vogliamo installare la piscina.

Al termine della fase di progettazione è necessario presentare una SCIA presso l’Ufficio Tecnico comunale e la documentazione dei calcoli strutturali presso il Genio Civile.

Una volta ottenuto un responso positivo, potranno cominciare i lavori di rinforzo el’installazione della piscina senza il pericolo di cedimenti o crolli.

Ci mettiamo al lavoro?

Se dopo aver letto questo articolo vi venisse voglia di avere una piscina sul terrazzo, non esitate a contattarci per effettuare le opportune verifiche strutturali e progettare insieme il vostro piccolo angolo di paradiso cittadino.