Ristrutturare la cucina, consigli da tenere a mente

I consigli per ristrutturare la cucina

Ristrutturare la cucina, consigli da tenere a mente

La cucina è uno dei locali più utilizzati della casa, soprattutto nelle abitazioni che non dispongono di una sala da pranzo. Se avete intenzione di ristrutturare la cucina, perchè quella di casa vostra vi è venuta a noia, oppure perché gli elettrodomestici sono vecchi e mal funzionanti, o semplicemente perché avete voglia di cambiare, continuate a leggere questo post per avere qualche consiglio utile per riprogettarla da zero.

Ristrutturare la cucina, tante variabili da considerare

Quando si inizia un’opera di riprogettazione di un locale, le variabili sono molte e dipendono principalmente dal tipo di intervento che si vuole fare.
Nel caso della cucina ci si può limitare a un semplice cambio di mobili. La maggior parte delle volte però, un cambio così importante porta anche a modifiche strutturali nel locale, interventi che potrebbero prevedere la modifica dei tracciati dei vecchi impianti o addirittura la demolizione di qualche struttura portante.

La richiesta delle autorizzazioni

Se state pensando di ristrutturare la vostra cucina, il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di rivolgervi a un professionista del settore. Partiamo dal presupposto che ci siano delle modifiche da fare nel locale, anche minime.
In questo caso è indispensabile rivolgersi a un tecnico autorizzato – geometra, architetto o ingegnere – per richiedere le necessarie autorizzazioni.

SCIA o CILA?

Quando si parla di autorizzazioni, sono due i casi più frequenti. Se il progetto necessita di  interventi che non interessano le parti strutturali dell’edificio, basta richiedere una semplice CILA, una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata.
Con questa richiesta si possono rifare opere di manutenzione straordinaria “leggera”, come la modifica degli impianti interni (idrico, elettrico, riscaldamento), l’eliminazione di barriere architettoniche o la variazione della struttura dei locali e degli ambienti, senza toccare muri portanti.

Se la ristrutturazione fosse più complessa, e si avesse la necessità di modificare parti strutturali dell’edificio, allora sarebbe obbligatorio richiedere una SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

La scelta dei materiali

In caso di ristrutturazione importante, prima ancora di pensare ai mobili da inserire è necessario scegliere i materiali da utilizzare per pavimenti e muri.

Come già sottolineato prima, la cucina è un locale molto utilizzato e quindi è consigliato scegliere una pavimentazione che possa essere esteticamente pregevole, ma anche resistente. Una soluzione attualmente di tendenza è quella del gres porcellanato, ma anche pavimenti in resina possono essere un’ottima scelta.
Optare per un marmo o un cotto garantirebbe una finitura lussuosa, ma anche più facilmente usurabile.

Per quanto riguarda le pareti, è consigliato l’utilizzo di paraschizzi per evitare di sporcare in maniera indelebile le pareti vicino ai fornelli.

La scelta del paraschizzi giusto dipende dallo stile di cucina che sognate. Per una soluzione più “industrial” va bene il microcemento, per una più artistica il classico mosaico o le maioliche potrebbero fare al caso vostro.

La disposizione dei mobili

Senza entrare nella scelta della tipologia di cucina, ecco qualche semplice consiglio sul posizionamento dei mobili.

Tre aree

Possiamo suddividere la cucina in tre aree: zona cucina, lavaggio e conservazione dei cibi.

Il primo consiglio è di tenere queste zone separate tra loro, lasciando uno spazio tra piano cottura, forno e zona frigorifero. Evitare assolutamente di mettere il piano cottura a fianco del lavabo.

Per quanto riguarda la zona frigo, è importante considerarne il posizionamento valutando con attenzione il raggio di apertura, che non sia di intralcio.

A livello di ripiani, è necessario massimizzare lo spazio per avere pensili e mensole facilmente raggiungibili.

L’illuminazione

La questione illuminazione troppo spesso viene fatta passare in secondo piano. Ovviamente il progetto illuminotecnico viene fortemente influenzato dalla presenza di un tavolo per mangiare, su cui dovrà per forza essere posta una luce diretta.

Assolutamente indispensabile una buona illuminazione sul piano di lavoro, che non crei alcun cono d’ombra.

Il tuo progetto? Affidalo a noi.

Se dopo aver letto questo post vi venisse voglia di valutare una ristrutturazione della cucina, non esitate a contattarci per un incontro conoscitivo. Vi proporremo la miglior soluzione possibile, quella perfetta per le vostre esigenze.