Quando si parla di aggiornamenti catastali, i termini PREGEO e DOCFA sono essenziali per chi deve regolarizzare o modificare la documentazione relativa a terreni e fabbricati. Si tratta infatti di due software fondamentali, ad uso professionale, necessari per aggiornare gli atti catastali.
Vediamo dunque nel dettaglio cosa sono, a cosa servono e le differenze principali tra la pratica PREGEO e la pratica DOCFA.
Pratica PREGEO: aggiornamento catasto terreni
PREGEO, acronimo di PRetrattamento atti GEOmetrici, è un software avanzato, realizzato della società informatica Sogel, necessario per gestire gli aggiornamenti del catasto terreni, in particolare tutto ciò che riguarda il frazionamento di un terreno o la messa in mappa di nuovi fabbricati.
Il tecnico incaricato, spesso un professionista abilitato come un geometra, si occupa quindi di raccogliere i dati rilevati sul campo e predisporre la documentazione, che viene poi inviata telematicamente all‘Agenzia delle Entrate.
La pratica PREGEO consiste quindi nella dichiarazione ufficiale dei mutamenti nello stato dei terreni al Catasto.
La pratica PREGEO è obbligatoria?
Come specificato dal sito dell’Agenzia delle Entrate:
“Ogni cambiamento nello stato di terreni, avvenuto per edificazione, ampliamento, demolizione, anche parziale, di unità immobiliari, o per frazionamento di una particella di terreno, di norma ai fini di un passaggio di proprietà, deve essere dichiarato in Catasto.”
Di conseguenza, tutti i professionisti iscritti agli Ordini e Collegi professionali abilitati, hanno l’obbligo di presentare la pratica PREGEO per tutti gli aggiornamenti di tipo:
- Frazionamento: suddivisione di particelle catastali.
- Mappale: l’inserimento di nuovi edifici sulla mappa.
- Frazionamento e mappale: se coinvolge entrambe le modifiche.
- Particellare: per l’ aggiornamento cartografico, con particolare attenzione ai frazionamenti di particelle catastali.
Pratica DOCFA: aggiornamento catasto fabbricati
La pratica DOCFA, il cui acronimo sta per DOcumenti Catasto FAbbricati, riguarda invece gli aggiornamenti catastali degli immobili urbani. Anche in questo caso la documentazione viene presentata all’Agenzia delle Entrate tramite l’omonimo programma informatico (software DOCFA).
La dichiarazione è a carico degli intestatari dell’immobile (il costo è di 70€ per variazione, divisione o integrazione) ed è obbligatoria per i seguenti aggiornamenti:
- Accatastamento di nuovi fabbricati: per la registrazione di un immobile non ancora presente nel catasto urbano.
- Variazioni catastali: per tutte quelle modifiche riguardanti i dati di un immobile già accatastato, come ad esempio ristrutturazioni, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso.
- Frazionamenti interni: per la suddivisione di un’unità immobiliare in più subalterni.
PREGEO E DOCFA: affidati a un geometra esperto per le tue pratiche catastali
La pratica PREGEO e la pratica DOCFA sono due documenti fondamentali per la gestione delle pratiche catastali e la corretta registrazione degli immobili. Grazie all’evoluzione dei software, oggi è possibile inviare tutto online in modo rapido e sicuro, semplificando notevolmente le procedure.
Tuttavia, è importante sottolineare che l’uso di questi programmi richiede competenze specifiche e un’accurata conoscenza delle normative vigenti. Per questo, è fondamentale affidarsi a personale qualificato e esperto, come il nostro studio tecnico APprojectS, che garantisce l’elaborazione corretta e tempestiva di tutte le pratiche, evitando errori che potrebbero compromettere la validità della registrazione.
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