Acquistare una casa è un passo importante, spesso complesso, che comporta una serie di verifiche tecniche, legali e fiscali. Una delle fasi più delicate è quella relativa alla documentazione necessaria per procedere in modo sicuro e trasparente. Conoscere in anticipo quali documenti servono permette di evitare ritardi, imprevisti o errori che potrebbero compromettere l’intero processo.
I documenti essenziali del venditore
Il venditore, per poter alienare correttamente un immobile, deve disporre di alcuni documenti obbligatori che attestano la sua titolarità e la regolarità dell’immobile dal punto di vista urbanistico e catastale. Tra questi rientrano:
- Atto di provenienza: può essere un rogito, una donazione, una successione o un altro titolo valido che dimostri la legittima proprietà del bene.
- Visura catastale e planimetria: servono per verificare che i dati dell’immobile corrispondano a quanto dichiarato. La planimetria deve essere conforme allo stato di fatto.
- Certificato di agibilità: in alcuni casi obbligatorio per gli immobili residenziali, dimostra la salubrità, la sicurezza e l’idoneità dell’edificio.
- Attestato di prestazione energetica (APE): è necessario per concludere il contratto, in quanto informa l’acquirente sui consumi energetici dell’immobile.
- Certificazioni impianti: quando disponibili, dimostrano la conformità degli impianti alle norme in vigore.
I controlli urbanistici e catastali
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la conformità urbanistica e catastale. È fondamentale che l’immobile sia stato costruito (o modificato) nel rispetto delle norme edilizie e che le informazioni presenti al catasto corrispondano alla realtà. In caso contrario, potrebbero sorgere difficoltà nel momento del rogito o nella richiesta di un mutuo.Per questo motivo è consigliabile affidarsi a un tecnico abilitato che possa effettuare verifiche approfondite e, se necessario, intervenire con pratiche di sanatoria, accertamenti di conformità o aggiornamenti catastali.
La documentazione del compratore
Anche l’acquirente dovrà presentare alcuni documenti al notaio e, se necessario, alla banca per l’ottenimento del mutuo:
- documento di identità e codice fiscale,
- stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale,
- eventuale documentazione reddituale se si richiede un finanziamento.
Nel caso di mutuo, la banca potrà richiedere ulteriori certificazioni relative all’immobile, inclusa la relazione notarile preliminare e i controlli ipotecari.
Il ruolo del notaio e la stipula del rogito
Il notaio è la figura centrale nella fase conclusiva dell’acquisto. Ha il compito di verificare tutta la documentazione, controllare la regolarità dei passaggi di proprietà, l’assenza di ipoteche, pignoramenti o vincoli, e garantire la correttezza formale e sostanziale del rogito. È suo dovere accertarsi che non vi siano vizi o difformità che possano danneggiare l’acquirente.
Affidarsi a un tecnico: una garanzia in più
In tutto il processo di acquisto, il supporto di un tecnico (come un geometra o uno studio di progettazione) è fondamentale per verificare la regolarità dell’immobile, predisporre eventuali aggiornamenti catastali, effettuare rilievi e controlli di conformità, e assistere l’acquirente fino alla firma.Lo studio tecnico APprojectS, attivo a Milano dal 2012, affianca privati, agenzie e investitori con servizi completi legati all’acquisto immobiliare: dalla verifica documentale alle pratiche edilizie e catastali, fino alla consulenza su ristrutturazioni e detrazioni fiscali. Un’assistenza tecnica e progettuale che dà serenità in ogni fase del processo.