Gli interventi di riqualificazione energetica possono modificare caratteristiche dell’immobile rilevanti anche dal punto di vista catastale. Una volta conclusi i lavori, è quindi importante verificare se sia necessario procedere con un aggiornamento catastale e, soprattutto, accertarsi che la documentazione esistente rappresenti correttamente lo stato dell’immobile.
È quanto accaduto ai proprietari di una villa unifamiliare in provincia di Milano, che si sono rivolti ad APprojectS dopo aver completato una serie di interventi di efficientamento energetico realizzati nell’ambito del Superbonus 110%.
La richiesta: aggiornare il Catasto dopo gli interventi di efficientamento energetico
I proprietari avevano effettuato diversi lavori finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche della villa. Gli interventi avevano interessato la coibentazione degli elementi opachi, la sostituzione degli elementi trasparenti e la sostituzione del generatore di calore.
Terminati i lavori, la necessità era quella di verificare la situazione catastale dell’immobile e procedere con l’aggiornamento del classamento catastale previsto a seguito degli interventi realizzati.
APprojectS è stata quindi incaricata di analizzare la documentazione e predisporre quanto necessario per aggiornare correttamente la posizione dell’immobile.
Dalla verifica documentale al rilievo dello stato di fatto
La prima fase dell’incarico è consistita nella raccolta e nell’analisi della documentazione relativa alla riqualificazione energetica. Questo passaggio ha permesso di ricostruire con precisione la tipologia e l’entità degli interventi appena conclusi.
Una volta esaminati i documenti, APprojectS ha effettuato un sopralluogo presso la villa e un rilievo metrico dello stato di fatto. Il rilievo era necessario sia per verificare la corrispondenza tra la situazione reale e quella documentale, sia per predisporre la nuova planimetria catastale da allegare alla pratica di aggiornamento tramite Docfa.
È proprio durante questa fase di controllo che è emersa una criticità precedente ai lavori del Superbonus.
Una precedente modifica degli spazi interni non risultava aggiornata al Catasto
Dal confronto tra lo stato di fatto e la documentazione disponibile, APprojectS ha riscontrato che la planimetria catastale non era stata aggiornata dopo alcuni interventi edilizi di manutenzione straordinaria eseguiti in passato.
La configurazione interna effettiva della villa risultava quindi diversa da quella rappresentata catastalmente.
Procedere direttamente con l’aggiornamento relativo agli interventi di efficientamento energetico avrebbe lasciato un’interruzione nella corretta successione documentale dell’immobile. Prima di occuparsi della pratica collegata alla riqualificazione energetica è stato quindi necessario ricostruire anche questo passaggio.
APprojectS ha predisposto un precedente aggiornamento catastale per “diversa distribuzione degli spazi interni”, riallineando la planimetria alle modifiche già realizzate. Solo successivamente è stato possibile procedere con l’ulteriore aggiornamento richiesto a seguito degli interventi Superbonus.
Aggiornamento Docfa e ricostruzione completa della situazione catastale
La gestione dell’incarico non si è quindi limitata alla presentazione di una singola pratica. È stato necessario ricostruire la sequenza delle trasformazioni che avevano interessato la villa e fare in modo che ciascun passaggio fosse correttamente documentato.
Dopo aver risolto il precedente mancato aggiornamento, APprojectS ha potuto predisporre la nuova planimetria catastale e completare l’atto di aggiornamento tramite Docfa relativo alla situazione successiva alla riqualificazione energetica.
L’analisi preliminare della documentazione e il sopralluogo hanno permesso di evitare quelli che sarebbero potuti diventare veri e propri “buchi documentali” nella storia dell’immobile.
Un immobile correttamente allineato sotto il profilo edilizio, urbanistico e catastale
Al termine dell’incarico, i proprietari dispongono di un fascicolo immobiliare aggiornato e coerente con gli interventi che hanno interessato la villa nel corso del tempo.
Il risultato più importante non è stato quindi soltanto l’aggiornamento catastale successivo al Superbonus, ma la verifica complessiva della documentazione, che ha consentito di individuare e risolvere anche una situazione pregressa.
Oggi l’immobile risulta allineato sotto il profilo edilizio-urbanistico e catastale, evitando che la precedente incongruenza possa emergere in futuro, ad esempio in occasione di una compravendita o di ulteriori interventi sull’edificio.
